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News dall'Istituto



L'Istituto italiano di Valutazione è partner dell'Università di Milano Bicocca nell'organizzazione del Master di II° livello in "Network management e coprogettazione dei Servizi". Maggiori info nell'area download.

Con l'intento di rispondere con maggiore professionalità e competenza alle esigenze del mercato dei finanziamenti europei, l'Istituto italiano europeo ha stretto un partenariato con la prestigiosa agenzia di progettazione europea Esprit Communautaire (www.es-com.it). Maggiori info nella sezione "aree di intervento" del sito.

Segnaliamo l'uscita dell'ultimo libro di Piergiorgio Reggio, "Lo schiaffo di Don Milani. Il mito educativo di Barbiana", edito dalla Casa Editrice Il Margine. Info su:www.margine.it

Visita la nuova area download. Troverai molti materiali di approfondimento e studio sulle aree di intervento dell'istituto.

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Approccio PDF Stampa E-mail

L'Istituto Italiano di Valutazione si avvale di un approccio personalizzato e centrato sui concreti bisogni della committenza. Il metodo adottato in ciascun intervento è approntato al rigore metodologico, ma anche ad un elevata flessibilità operativa. Il codice deontologico sul quale si basa l'operato dell'Istituto è di seguito espresso per punti:

  • L'Istituto ritiene essenziale realizzare valutazioni utili e utilizzabili. La valutazione non è una generica ricerca: è analisi realizzata per attuare interventi;
  • L'Istituto propone approcci rigorosi con grande attenzione al raggiungimento degli obiettivi della committenza e si impegna a fornire un prodotto soddisfacente, rispettoso del mandato ricevuto, utile al decisore, deontologicamente corretto;
  • L'Istituto tiene alla trasparenza del proprio operato: fornisce alla Committenza i dettagli tecnici e le modalità di svolgimento di tutti i processi valutativi che vengono svolti per suo conto. La stessa Committenza può in ogni momento controllare la rilevazione dei dati e il loro trattamento.
  • L'Istituto realizza interventi partecipati: innanzitutto con il cliente, coinvolto nel processo valutativo, e con gli altri attori rilevanti, allo scopo di condurre un processo fortemente attivo e condiviso;
  • L'Istituto propone un approccio fortemente centrato sul rigore metodologico: i risultati hanno tutti una validità empirica e possono essere concretamente utilizzati con fiducia e diffusi a terzi con sicurezza;
  • L'Istituto assegna la proprietà dei prodotti e delle ricerche alla Committenza. L'Istituto non divulgherà a terzi né dati, né risultati senza averne preventivamente ottenuto il consenso scritto da parte della Committenza;
  • L'Istituto intende conseguire obiettivi formativi utili alla Committenza: l'intervento valutativo è di per sé formativo e garantisce un valore aggiunto di notevole importanza. In generale, laddove l'Istituto sviluppa sistemi valutativi e di monitoraggio, il cliente viene concretamente messo in grado di operare in modo autonomo in occasione di future rilevazioni;
  • L'Istituto assicura il rigore deontologico nel proprio operato: la valutazione è utile se viene utilizzata, ed è utilizzata se il committente ne è soddisfatto, riconosce il ruolo del processo valutativo, non si è sentito a disagio, è stato rispettato. Il committente è sempre informato preventivamente dell'esistenza di un Codice deontologico che l'Istituto intende vincolante e dei modi in cui può protestare, mostrare disaccordo e insoddisfazione.